
Margini di manovra nella psichiatria sociale
Dal fare al rendere possibile
Oggi la psichiatria opera in un contesto di forte tensione: le richieste aumentano, mentre le risorse restano limitate. Vincoli economici e procedure amministrative occupano sempre più spazio, riducendo il tempo per l’incontro diretto con le persone. Le condizioni istituzionali influenzano in misura crescente l’organizzazione dell’assistenza.
In questo scenario, la psichiatria sociale si confronta con questioni cruciali: come preservare o creare spazi per la relazione, la partecipazione e il sostegno individuale in un contesto segnato da crescente economicizzazione, regolamentazione e specializzazione professionale? Quali margini esistono non solo per applicare le logiche istituzionali, ma anche per trasformarle attivamente? E come sostenere le persone affinché conducano la propria vita in modo il più possibile autonomo e autodeterminato?

La conferenza annuale SOPSY 2026 affronta queste domande da diverse prospettive. Al centro vi sono i margini concreti di azione nella psichiatria sociale – sia all‘interno dei vincoli istituzionali sia ai loro confini. Tra i temi trattati:
• Margini di manovra nella pratica quotidiana in psichiatria
• Possibilità di intervento nelle strutture di cura e assistenza
• Tensioni tra regolamentazione, documentazione e costruzione della relazione
• Modelli innovativi e orientati alla comunità nell’assistenza socio-psichiatrica
• Partecipazione, recovery e inclusione sociale
• Le condizioni per una psichiatria che non si concentri principalmente su amministrazione e controllo, ma sulla valorizzazione delle persone
La conferenza è rivolta a professionisti della psichiatria, psicoterapia, assistenza infermieristica, lavoro sociale, supporto tra pari, ricerca e sanità, nonché a tutte le persone interessate a contribuire a uno sviluppo della cura psichiatrica sociale centrato sulla persona e fondato sui diritti umani.
Sarà un’occasione di confronto vivace e di discussione condivisa su come la psichiatria sociale possa oggi ampliare i margini di azione e creare nuovi spazi di possibilità.
Programma:
9:00 Accoglienza
9:30 Margini di manovra nella psichiatria sociale (FR) Charles Bonsack
10:15 Spazi d‘azione per la prevenzione della coercizione (DE) Anastasia Theodoridou
11:00 Pausa
11:30 «Piazza del mercato»: brevi presentazioni dei workshop
12:00 Workshop di approfondimento
A: Living Museum Wil (DE) Rose Ehemann
B: Piani di crisi ambulatoriali (F) N.N.
C: Soteria Bern (DE) Walter Gekle
D: Wanderkafi Happiness (DE) Gianfranco Zuaboni
13:00 Intermezzo culturale
13:30 Pranzo
14:30 Spazi di libertà nella pratica clinica:
Terapie creative riorganizzate e centrate sulla persona (DE) Nadine Lier
15:15 Bisogni e necessità: Parole chiave per il futuro degli interventi psicosociali? (DE)
Elke Prestin
16:00 Dare forma alla psichiatria sociale, utilizzare i margini di azione (DE)
Thomas Becker
16:45 Chiusura
Tutte le conferenze, così come il Workshop A o B, saranno tradotte in francese o tedesco.
Non è previsto il servizio di traduzione simultanea in italiano.

Relatori:
• Charles Bonsack,
Prof. Dr. med., Professore onorario UNIL,
Losanna, già Presidente SOPSY Svizzera
• Anastasia Theodoridou,
PD Dr. med., Specialista in Psichiatria e
Psicoterapia, Primaria Psichiatria Baselland
• Nadine Lier,
Responsabile Terapie della Gestalt, Sanatorio
Kilchberg, Clinica privata per Psichiatria,
Psicoterapia e Psicosomatica
• Elke Prestin,
Dr., Collaboratrice scientifica presso le
Cliniche Johanniter Hamm, Relatrice scientifica
presso l‘associazione di coordinamento per la
psichiatria comunitaria e.V., Bielefeld
• Thomas Becker,
Prof. Dr. med., Professore senior, Clinica
e Policlinico di Psichiatria e Psicoterapia,
Università di Lipsia
• Rose Ehemann,
Dottoressa in Scienze dell‘Educazione (Ed.D.),
presidente della Living Museum Society, fondatrice
del Living Museum Wil
• Walter Gekle,
Dottore in medicina, primario della Soteria di Berna
• Gianfranco Zuaboni,
Dottore in Scienze mediche, direttore del Recovery
College di Berna, esperto dell‘Associazione di
Psichiatria Sociale di Baselland (VSP)

